Enter your email address to follow this blog and receive notifications of new posts by email.
Join 7 other followers
La realtà supera troppe volte l’immaginazione.
La realtà sospetto faccia uso di doping.
credo tu abbia ragione, anche perché l’immaginazione quasi sempre parte prima.
È una questione psicologica: abbiamo troppi blocchi di partenza.
per non dire delle false partenze …
E le partenze intelligenti per non trovarsi nel traffico dei propri pensieri, dove le mettiamo?
Beh dai, Rivera che va a fare il Fred Astaire coi piedi di cemento e le giunture di gesso ad un programma di Milly Carlucci, non l’avrebbe potuto immaginare nessuno. Forse, l’immaginazione è morta e l’auto cammina solo per inerzia
Io penso che molte volte la realtà parcheggi in doppia fila. Incasinando tutta l’immaginazione. Sembra che la realtà guidi un’Audi.
Fill in your details below or click an icon to log in:
You are commenting using your WordPress.com account. ( Log Out / Modifica )
You are commenting using your Twitter account. ( Log Out / Modifica )
You are commenting using your Facebook account. ( Log Out / Modifica )
Connecting to %s
Avvisami via e-mail della presenza di nuovi commenti a questo articolo
Notificatemi di nuovi post via email
Get every new post delivered to your Inbox.
credo tu abbia ragione, anche perché l’immaginazione quasi sempre parte prima.
È una questione psicologica: abbiamo troppi blocchi di partenza.
per non dire delle false partenze …
E le partenze intelligenti per non trovarsi nel traffico dei propri pensieri, dove le mettiamo?
Beh dai, Rivera che va a fare il Fred Astaire coi piedi di cemento e le giunture di gesso ad un programma di Milly Carlucci, non l’avrebbe potuto immaginare nessuno.
Forse, l’immaginazione è morta e l’auto cammina solo per inerzia
Io penso che molte volte la realtà parcheggi in doppia fila. Incasinando tutta l’immaginazione. Sembra che la realtà guidi un’Audi.